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"Il silenzio è come il portinaio della vita interiore."
Educazione e rispetto della religione
post pubblicato in Diario, il 17 luglio 2007

Non mi soffermo sui particolari e nemmeno voglio scandalizzarmi oltre misura. Forse faccio male anche a parlarne. Però come prete-educatore e, non da ultimo, come cristiano, quello che è successo nella scuola di Rovigo nei giorni scorsi, mi ha imbarazzato. Staccare Cristo dalla parete, appiccicare la frase "Torno subito", poi adagiarlo su un banco e prenderlo a bastonate, credevo fosse gesto da vecchi bifolchi analfabeti. Invece non è così.Mi pare, addirittura, che questi diciottenni rovigotti non fosse la prima volta che allestivano bivaccate triviali. Con una definizione da tribunale, ma efficace, potremmo chiamarli recidivi. Sarei curioso di vedere questi bulletti in faccia ma sarei molto più curioso di sapere chi sono i loro genitori, dove abitano, che professione esercitano, quanto tempo stanno con i loro figli e come si sono comportati a seguito del mancato rispetto verso un ragazzo diversamente abile nella precedente performance.Perché, torno a dirlo per la millesima volta, possiamo accusare le televisioni, i giornali, la politica che non c'è, la chiesa poco attenta ai problemi educativi. Tutte queste concause arrivano dopo e a completamento di una educazione familiare che se non c'è, nessuno la può sostituire.Con queste frasi pesanti non mi vorrei soffermare solo sul caso ma ad una infinita sequenza di fenomeni piccoli e grandi che succedono da qualche tempo, in molta parte sconosciuti che dichiarano a grosse lettere l'inconsistenza di autentici rapporti parentali. Siamo più preoccupati del pezzo di carta, della patente a sedici anni, delle ferie in luoghi idilliaci, dello sviluppo fisico ed estetico dei nostri ragazzi, mentre non siamo per niente occupati e preoccupati per far sì che dentro ai nostri eleganti cicciobelli crescano contenuti, valori, sensibilità degne di uomini e non di animaletti ben vestiti.Sentire poi il coro di studenti che incita il ragazzo che sta prendendo a bastonate la statuetta del Cristo, con il ritornello: "Finiscilo, finiscilo", completa il disgustoso e nauseante video che è stato diffuso in internet.

Don Antonio Mazzi




permalink | inviato da taniagnerre il 17/7/2007 alle 22:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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